lunedì 28 maggio 2012

Ceci n'est pas un terroriste


lunedì 21 maggio 2012

Riporto la prefazione di un anno fa al Libro di Santo Primavera: Lobbying.net

Prefazione Libro Santo Primavera

Questa è la prefazione di un anno  fà almeno al
Libro di Santo Primavera "Lobbying.net connessioni di potere"(2011)

E' in pubblicazione : "La Sicilia sotto pressione"..un'analisi del sistema di potere siciliano in relazione con i cambiamenti intervenuti nella rappresentanza di interessi.

martedì 15 maggio 2012

Con la scusa della corruzione Il governo mette fuori legge il popolo.




Nel DDL anticorruzione proposto dal Ministro Severino c’è un imbroglio drammatico. Le relazioni sono reato indipendentemente dalla loro finalità.  Nell Art. 436-bis   sul  Traffico illecito di influenze (che ricorda tanto i tempi del traffico di indulgenze e l’imperio papale) l’illiceità è stabilita a priori sul “traffico” cioè le relazioni e non sulle caratteristiche delle influenze :
Chiunque, fuori dai casi di concorso nei reati di cui agli articoli 318, 319 e 319-ter C (che riguardano la corruzione di pubblici ufficiali e o il loro comportamento indebito al fine di ottenere vantaggi) , avvalendosi di relazioni esistenti con un pubblico ufficiale o con un incaricato di un pubblico servizio, indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altra utilità, come prezzo della propria mediazione, ovvero per remunerare il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, è punito con la reclusione da uno a tre anni.
La stessa pena si applica a chi indebitamente da o promette denaro o altra utilità.
La pena è aumentata se il soggetto che indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altra utilità riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio.Le pene sono altresì aumentate se i fatti sono commessi in relazione all'esercizio di attività giudiziarie. Se i fatti sono di particolare tenuità, la pena è diminuita”.
Ma se uno non concorre ai reati di corruzione comportamento indebito di cui al resto della legge  e quant’altro giustamente previsto negli articoli 318,319 e 319-ter, dove sta l’illiceità delle relazioni? Che il governo speri dopo la crisi dei partiti che lo sostengono nell’ira antipolitica dei cittadini è noto, ma qui la fattispecie è definita innanzitutto dall’avvalersi di relazioni esistenti .. Quali sono le ralzioni esistenti ? Aver incontrato un ministro o un politico?  Venire dalla stessa Università ? Magari la Bocconi’? Averlo difeso come imputato o curato i suoi interessi sig. Ministro? Aver  partecipato ad un convegno? Aver frequentato la stessa scuola ? O addirittura aver incontrato il Ministro dell’Agricoltura a seguito della iscrizione al registro di cui ha dato notizia in un’ottica di trasparenza? Sono tutte relazioni , eccome! Sono fuorilegge tutti i responsabili della relazioni Istituzionali delle grandi aziende.  Ma nella società della informazione non si basa tutto su network relazionali sempre più aperti? La seconda condizione per definire illecito il traffico è che il soggetto si indebitamente si fa dare o promettere vantaggi come prezzo per la propria mediazione.... o per pagare un pubblico ufficiale. Si badi non è illecita la richiesta di un comportamento indebito, è indebita la mediazione. Che vuol dire? se c’è un contratto di consulenza, o di servizio o una parcella è una mediazione debita ? E allora ?
La mediazione assieme alla relazione fa il reato, anche se ciò che si promette di ottenere non è indebito (cioè l’ascolto, la promozione di un interesse, evitare un'ingiustizia) ma legittimo.Una barbarie inutile.
Nella più dura delle leggi anticorruzione votate di recente in Europa l' Anti Bribery  Act Britannico del 2010, la chiave  è la definizione amplissima della corruzione  e sta nello lo “scambio” da parte del mediatore con un comportamento disonesto, illecito o anche improprio  della persona che svolge una funzione rilevante. E si chiariscono tutti i dettagli.
In un paese che continua a tenere lo Stato  e i suoi padroni tecnici o politici al riparo dal rapporto con le persone, con gli interessi che si manifestano in modo trasparente insomma al riparo dalla realtà, le zone grigie aumentano e non diminuiscono. on sono mediatori anche i sindacati , le associazioni professionali e Confindustria, non debbono essere pagati o sono illegali! Il corruttore è chi rappresenta la realtà e si fa sentire dal politico o dal pubblico ufficiale.
Si vuole equiparare la difesa di interessi legittimi dunque anche, ma non solo la attività di lobbying  alla corruzione ma il vero risultato sarà uno stato meno trasparente e l’assalto degli amici degli amici. Nonchè continuare a fare leggi sbagliate e presuntuose perchè lontane dalla realtà. Resta solo gridare come Grillo? Ma di che siete tecnici? e Voi politici che cosa votate?

venerdì 11 maggio 2012

Un quadro di Bruegel



La strana sensazione che non ci sottrarremo alla crisi definitiva
sono tanti segni come in un quadro surrealista, psichico. A la Bruegel .

Ci sono partiti e leader stanchi che siedono su scranni laceri, di spalle, pensosi. Altri sono gaudenti e nudi. A terra hanno ai loro piedi: giornali stracciati, libri intonsi e qualche doblone fuori corso. Dietro un cespuglio rado si accoppiano vergini e animali. Intanto una lunga fila, come di formiche, di professionisti, di precari, di operai e operaie, alcuni nudi altri ben vestiti, scala una montagna impervia. Dall'altro lato tutti piombano in una voragine , ma quelli che salgono e arrancano non li vedono. Quasi tutti sulla destra del quadro Ad sinistra il sole che sorge livido. Da una parte vicino a chi guarda Wisława Szymborska che con Mara Carfagna nella neve innalza un cartello « Sono, ma non devo esserlo, una figlia del secolo »
Un attore in maschera insulta gli astanti : siete morti, siete moerti, siete morti.
Una compagnia di guitti inscena un suicidio, mentre scorrono i numeri rassicuranti dell'Istat che accertano la non rilevanza dei suicidi economici durante la crisi economica. Scrive una professoressa alla lavagna che da le spalle ad un crepaccio: ci ammazziamo sempre di più, ma tranquilli non è per la crisi. Dunque la  crisi non è un problema mortale.
Dalla parte del sole il territorio si inaridisce, più lontano è bianco e grigio per la neve. in mezzo alla neve ci sono impiegati davanti ai loro calcolatori, studenti con tablet, ma tutti guardano perplessi le caracasse e cornici vuote. Li scuotono. Qualcuno ci ha appoggiato un panino.

Entrato sin un grande edificio sulla destra, una ex caserma con la struttira di un edificio escheriano. E la corte d'appello di Roma. Al primo piano si accalcano 2000 persone davanti a macchine che non danno più biglietti e c'è un foglietto che dice si danno solo 200 biglietti. Al piano sotterraneo stanno gli ufficli giudiziari vanno avanti e indietro inseguiti da avvocati, con pratiche di sfratti, atti, cartoline, non trovano pace, non trovano nulla. In una stanza due metri per 3 c'è il preposto l'unico che può fiermare, ricever assegni, dare indicazioni. E' calmo cerca si sfuggire , viene sommerso e massacrato . la segretaria di una avvocato ne innalza lo scalpo. Ascolta la mia dichiarazione di non capienza!!

Su un muro scorrono le cifre  rosse delle società fallite, dei dipendenti licenziati, dei beni sequestrati.  E' l'indice Down Jack che domina lo scenario mondiale. Chi scende di più, chi raggiunge il fondo. E' la borsa delle tragedia. Passano le scritte: corte costituzionale 134 licenziamenti, Polizia Urbana 1300 licenziamenti, azienda pubblica delle acque di palermo: 1700 licenziamenti, PPSS 4500 in meno.
Via del Corso Roma: vendita fallimentare da Coin, Prada, Bulgari, Benetton ...
Avviso nella zona tra Piazza del Popolo e Piazza Venezia i bancomat hanno smesso di funzionare.
Il titolo del quadro? "Crescita"



giovedì 10 maggio 2012

Anna dei capelli bianchi

Bello il libro, ottimo il titolo.Quando me l'aveva chiesto avevo suggerito a Paola una cosa piú ammiccante «Mi piace lei.Dichiarazione d'amore per un Italia che non c'è" .  Perchè se dovessi indicare una testimonial del vituperato, aspirato e represso paese normale direi proprio Paola Concia.Il libro spiega perchè:radici rurali, spirito civico, ribellione e assenza di ideologismo, curiosità per tutto e tutte le persone,passione (follia) e spirito costruttivo. Donna in tutto, e femminista ma senza vittimisimi . Anzi di una corrente "eretica" del femminismo, quella della "differenza" che per lo piú è diventats. Libertaria e liberale. A sinistra per ragioni affettivo comunitarie, senza subire il Pantheon della sinistra.
Un'Italia scomoda ma feconda, perchè irrquieta. Anche omosessuale,ma non omofila. Una politica umana che parla e si prende a cuore le persone, che mette in primo piano i sentiment. Biopolitica nel senso migliore. Un bel libro: emozionale educativo anche sulla sinistra e sulla parte politica del movimento gay..con diverse notizie inedite..vale la pena leggerlo


giovedì 5 aprile 2012

Per non morire di Stato


Qui di seguito la lettera rivolta a Monti dalle vedove dell'imprenditore suicidatosi in Veneto
Pochi hanno ritenuto di pubblicarla integralmente eppure invece di lamentele contiene proposte per evitare nuove vittima
Caro presidente, ci porti in Europa.
Caro Presidente Monti, abbiamo molto apprezzato la Sua attenzione e la sensibilità dimostrata nei confronti dei problemi delle imprese e in particolare modo di quelle piccole. Il primo atto rivolto a tutto il Paese dal Suo Governo è stato dedicato proprio alle imprese. Questo provvedimento ha consentito la riduzione del versamento dell'acconto Irpef per l'anno in corso, permettendo a molte imprese di trattenere momentaneamente una parte di quella liquidità necessaria per sopravvivere in questo momento così difficile. Altri provvedimenti previsti nella manovra correttiva in via di definizione proprio in questi giorni - tra i quali non possiamo dimenticare l'alleggerimento del peso dell'Irap sulle aziende, le agevolazioni a chi investe nella propria attività e il rifinanziamento del fondo di garanzia - testimoniano una grande attenzione e sensibilità, ma soprattutto la conoscenza dei problemi che attanagliano il sistema delle imprese e soprattutto di quelle medie e piccole che rappresentano, come Lei perfettamente sa, oltre il 90% di tutte le imprese italiane e che creano ogni anno il 65% circa dei nuovi posti di lavoro.
A Lei non sono sfuggite le difficoltà di accesso al credito e tutti i problemi che gli imprenditori si trovano quotidianamente ad affrontare: come il pagamento delle tasse, il costo dell'energia, i tempi della giustizia, le carenze infrastrutturali e via enumerando. C'è però un problema urgente da affrontare subito: quello dei tempi di pagamento tra imprese e soprattutto di quelli tra la Pubblica Amministrazione e le aziende. Per coloro che hanno lavorato, pagato gli stipendi, i contributi previdenziali e le tasse per i propri dipendenti ogni mese, le bollette per le utenze ogni due mesi, risulta insopportabile essere pagati a sei/otto o magari dodici mesi. Non è un'esagerazione: è ciò che accade quotidianamente nelle transazioni commerciali tra aziende private, se non si ha un grande potere contrattuale. Ancora più insopportabile è quando i ritardi di pagamento sono riconducibili allo Stato, alle Regioni e agli Enti locali, con l'"alibi" dei vincoli imposti dal Patto di stabilità interno.
Le imprese hanno bisogno di ricevere tempestivamente quanto è dovuto per il lavoro prestato. Gli strumenti ci sono, basta recepire velocemente, "senza se e senza ma", la Direttiva europea contro i ritardi nei pagamenti e creare le condizioni, così come è stato previsto nel documento redatto dalla Commissione Europea denominato "Small Business Act", per altro già inserito nello Statuto delle imprese, che è legge dello Stato italiano e che nel primo principio sancisce: "L'Ue e gli Stati membri devono dar vita a un contesto in cui gli imprenditori e le imprese familiari possano prosperare e che sia gratificante per lo spirito imprenditoriale". Sappiamo che questa norma costa, però insistiamo che senza un pronto recepimento della Direttiva europea, i problemi delle nostre imprese - industriali, artigianali, commerciali, agricole e del turismo - si aggraveranno e con essi la situazione dell'occupazione. Faccia presto sig. Presidente. Per il bene delle aziende e del Paese. Glielo chiediamo da una regione, il Veneto, che si trova in prima linea sul fronte dello sviluppo economico e dove la cronaca, con cadenza sempre più frequente, registra drammaticamente i casi di imprenditori spinti al suicidio per l'impossibilità di riscuotere i propri crediti e fare fronte così agli impegni economici.
Daniela Franchin e Flavia Schiavon (moglie e figlia dell’imprenditore suicida)
Giuseppe Bortolussi (Direttore Cgia Mestre)
Marco Michielli (Presidente Federalberghi Veneto)
Giorgio Piazza (Presidente Coldiretti Veneto)
Giuseppe Sbalchiero (Presidente Confartigianato Veneto)
Luigi Schiavo (Presidente Ance Veneto)
Gaetano Stella (Presidente Confprofessioni Veneto)
Andrea Tomat (Presidente Confindustria Veneto)
Massimo Zanon (Presidente Confcommercio Veneto)
Marco Marcello (Presidente Confartigianato Rovigo)

martedì 13 marzo 2012

Un’imputazione liquida. Per una condanna solida- Il PG della Cassazione su Dell'Utri
















Dopo che stampa e politica hanno seguito con attenzione e senza pregiudizi come mostra l'immagine sopra riportiamo la rqeuistoria del PG Iacoviello sul processo

PROCESSO DELL’UTRI: LA REQUISITORIA DEL CONSIGLIERE IACOVIELLO
 Schema di requisitoria integrato con le note d’udienza del Sostituto Procuratore Generale Cons. Francesco Iacoviello 
(Cass. pen., sez. V, ud. 9 marzo 2012, imp. Dell’Utri 1.


P1. Premessa.
Non si tocca il fatto, se non nella misura in cui si tocca il diritto.
In altri termini, non si intende contestare ciò che dicono i pentiti.
Non si valutano le prove e non si prospettano ricostruzioni alternative.
Anzi, si prende -faticosamente- per vero tutto ciò che hanno detto.
I fatti sono quelli. Ma quali ?
Gli anglosassoni parlano di teoria del caso per indicare la sintesi logica del fatto
incriminato.
Un public prosecutor statunitense riassumerebbe così il caso: “te la sei fatta con i
mafiosi e hai procurato per tanti anni un sacco di soldi alla mafia. Se non è concorso esterno
questo… Dove è il problema?”.
Il problema c’è.
2. L’imputazione che non c’è.
C'è un capo di imputazione che riempie quasi una pagina.
Ebbene, dopo averlo letto, possiamo metterlo da parte.
Lì dentro non c’è il fatto per cui l’imputato è stato condannato.
Quell’imputazione è un fiore artificiale in un vaso senza acqua.
Ma non ci doveva essere una pronuncia di assoluzione per quelle imputazioni
dal momento che era emerso (in base all’attività integrativa) un fatto nuovo ?
In questo processo la cosa più difficile è trovare l’imputazione.
Bisogna andarsela a cercare nelle pagine del processo.
Estrarla da una mezza frase, da un verbo, da un sostantivo.
E’ un processo ad imputazione diffusa.
Le cripto-imputazioni, le imputazioni implicite, le imputazioni vaghe sono state poste
al bando dal giusto processo.
Se c’è un imputato, ci deve essere un’imputazione.
2 Qui abbiamo un imputato, un reato. Ma non un’imputazione.

O meglio, un’imputazione liquida.  Per una condanna solida QUI il testo

mercoledì 7 marzo 2012

Inno PDL Plagio o antiberlusconismo senza Berlusconi

INNO DEL PDL 
Plagio o antiberlusconismo senza Berlusconi ?

Politica - (AGI) - Roma, 21 feb. - Non ha ancora neanche 24 ore di vita e il nuovo inno del Popolo delle Liberta' e' gia' al centro di una polemica. A rivendicare la paternita' del testo e' il cantautore J.Ax

Ho fatto un esercizio perchè possiate giudicare mettendo in un tag cloud e i due testi
vedete voi
L'inno del PDL


e la canzone di cui parla A J mix


Per comodità


INNO PDL
CANZONE ART 31
Gente che ama la gente,
che non prova invidia che odiare non sa.
Gente che non ha rancore
che ha come valore la tua libertà
che porta in alto una bandiera nuova,
che non si arrende e non si arrenderà,
che lotta sempre per la verità,
è questo il popolo della libertà.

Grande il sogno che ci unisce,
un sogno grande che si realizzerà,
grande la forza che ci diamo,
la forza che ci dice che il bene vincerà per sempre.
Grande la voglia di lottare,
la voglia di cambiare l’Italia che verrà.
Noi siamo il popolo della libertà.
Noi siamo il popolo della libertà

Gente che ama e che lotta,
che spera e che crede nella libertà,
gente che tende la mano,
che guarda lontano, che resisterà
che porta in alto una bandiera nuova,
che non si arrende e non si arrenderà,
che lotta sempre per la verità.
È questo il popolo della libertà.

Grande il sogno che ci unisce,
un sogno grande che si realizzerà,
grande la forza che ci diamo,
la forza che ci dice che il bene vincerà per sempre.
Grande la voglia di lottare,
la voglia di cambiare l’Italia che verrà.
Noi siamo il popolo della libertà,
noi siamo il popolo della libertà

Gente che ama la gente,
che non prova invidia che odiare non sa.
Gente che non ha rancore
che ha come valore la tua libertà
che porta in alto una bandiera nuova,
che non si arrende e non si arrenderà,
che lotta sempre per la verità,
è questo il popolo della libertà.

Grande il sogno che ci unisce,
un sogno grande che si realizzerà,
grande la forza che ci diamo,
la forza che ci dice che il bene vincerà per sempre.
Grande la voglia di lottare,
la voglia di cambiare l’Italia che verrà.
Noi siamo il popolo della libertà.
Noi siamo il popolo della libertà
Quando Vedi Che Sei Solo A Sto Munn',Quando Il Mondo Sta Attorno Va N'bunnQuando Cadi E Ti Rialzi Com'è?Quando Piangi E Ti Domandi Il Perché,Quando Crollano I Tuoi Sogni Campione,Vai Cercando Un Pò Di Forza Nel Cuore,Quando Il Mondo Che Volevi Migliore,Ti Sorrise Col Suo Ghigno Peggiore Noi, Gente Che Spera Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla SeraNoi, Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Sopra Sta TerraTorto: L'intera Umanità Che Si Chiede Il Perché Di Una Rincorsa Senza FineVerso Ciò Che Non C'èTu Mi Chiedi: "Che C'è?", Io Ti Dico Che È Troppa La Sofferenza Che La Gente, Come Me, Sente Sulla Sua PelleTirano Colpi Dopo Di Che DannoLa Colpa A TeSe Il Mondo Cade In Brace E Non Fuma Pace Con Il CalumetE Colpa Di Noi SelvaggiCoi TatuaggiSarà Che Ci Facciamo ViaggiMa È Sognare Che Ci Rende SaggiÈ Uno Tra I VantaggiDi Una Vita ImprecisaMa Che Rifiuta Decisa L'ingiustizia Come La DivisaRagazzi Della Crisi Dei Valori Riempiamo Diari Con Pensieri MiglioriNon Vogliamo Vinti O Vincitori Ma Tempi MiglioriPer Chiunque Ha SoffertoE Siamo Uguali Da Milano A Bari Nonostante UmbertoC'è Chi Studia Per L'esame All'università Chi Si SposeràChi Ha Il Cuore Spaccato A MetàChi Della Terra È Stufo E In Cielo Cerca Gli UfoChi Al Giorno C'ha Il Rifiuto E Vive Orari Da Gufo E Non Vogliamo Più EroiNessuna BandieraQui Sono Tutti CowboyMa Indovina Chi Vuole La Pace StaseraRevo: Noi, Gente Che Spera Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla SeraNoi Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Su Questa TerraQuando Ti Accorgi Di Essere Solo Al Mondo,Quando Il Mondo Intorno A E Cola A Picco,Quando Il Mondo Che Volevi Migliore Ti Sorrise Col Suo Ghigno PeggioreQuando VedoCrollare Quello In Cui CredoPoi Mi Sollevo Riparto Da ZeroE So Che Ogni Cosa La DevoAlle Palle Quadre Di Mio PadreAl Suo SudoreAl Sorriso Di Mia Madre Al Viso Di Ogni Nonno Che Proietta AmoreA Mio Fratello Piccolo Ora Più Alto Di Me E Nonna Mi Protegge Sulla Stella Più Bella Che C'èEee? Ai Miei Amici EsauritiAlle Notti Felici Di Vizi Proibiti Realizzi Che Lo Stile È Quando Siamo UnitiSolo Quando Stiamo AssiemeLa Storia È VivibilePassa Parola A Ogni Persona VisibileTutto PossibilePer Chi Non Si Arrende E Difende Il Sogno Che HaMentre Il Sole Che Scende SaluteràRevo: Noi Gente Che Spera, Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla Sera Noi, Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Su Questa TerraTorto: È L'intera Umanità Che Si Chiede Il Perché Di Una Rincorsa SenzaFine Verso Ciò Ce Non C'èTu Domandi: "Chi?", Io (Rispondo) Sono Il Torto, Sto Cercando Pace Tra La Guerra Che C'èL'intera Umanità Che Si Chiede Il Perché Di Una RincorsaSenza Fine Verso Ciò Che Non C'èTu Mi Chiedi: "Che C'è?", Io Ti Dico Che È Troppa La Sofferenza Che La Gente, Come Me, SenteSulla Sua PelleRevo: Noi, Gente Che Spera, Cercando Qualcosa Di Più In Fondo Alla SeraNoi, Gente Che Passa E Che Va, Cercando La Felicità Su Questa Terra

mercoledì 29 febbraio 2012

martedì 21 febbraio 2012

Artisti contro il monopolio della gestione dei diritti

Stato Corrotto Nazione Infetta ...

E' cominciato l'ennesimo bailamme mediatico giudiziario: lotta alal corrruzione e stipendi dei funzionari pubblici e ministri. Gran Zuppa castista rscaldataa All'unisono la banda suona per una nuova legge contro la corruzione. Legge dura durissima, chè pubblica amminstrazione corrotta, anzi la più corrotta d'europa: Anzi tutti ce magnano. Soluzione più leggi,più pene, più manette.
Se invece fosse che c'è uno Statao impiccione chè il più gran raccoglitore di soldi da cittadinie  aziende e il più grande distributore. Che si arroga il diritto di erogare e distriubire affidando il compito a macro e micro funzionari? Ci fosse meno trippa per gatti sarebbe meglio. E quento e come sono discrezionali i meccanismi di gara?
Anzi aggiungiamo la corruzione tra privati per chiarire che sono ladri tutti quelli che guadagnano, così diamo ancora un pò di biada all'invida sociale. Sono priorità?
E se lo Stato facesse meno e i privati fossero liberi di competere, non pensiamo che si tutelerebbero meglio?
Pagina appresso: ministri e manager pubblici si prendono un sacco di soldi in stipendi. Leggere 200.000 a fianco del nome di uno che ne guadagnava prima 3 milioni , pensate che faccia riflettere gli Italiani, farli recedere dalle generalizzazioni? Qualcuno che dica delle centinaia di dirigenti pubblici che hanno avuto responsabilità come hanno agito? Qualcuno che dica che la nostra è la dirigenza più vecchia del mondo?  No il problema è metter tetti sennò si proteggono i ricchi .
Ma che strada è questa ? Avremo solo
Che poi risulti che un banchiere guadagna ben più (10 o 15 volte) di un deputato, che uno stenografo guadagni più di un re... Tutta una razza ?